Finto Parquet in cucina: come scegliere quello giusto: Vademecum sul pavimento finto legno

Scegliere il pavimento finto parquet che fa per voi sarà facile come bere un caffè

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Finto parquet, un esempio di classe e praticità.

Le caratteristiche che un pavimento finto parquet in cucina deve avere: aspetto estetico e praticità, prezzo.
Il dilemma riguarda esclusivamente la scelta dei materiali di cui un pavimento finto legno è composto: Laminati, Gres Porcellanato, PVC. Sono queste le opzioni al parquet.

Le indicazioni che vi daremo in realtà non sono specifiche per capire quale parquet è più adatto per la cucina, valgono per avere le idee chiare su tutte le tipologie di pavimento finto legno esistenti, per capire quando usarle e dove usarle. Con la nostra guida sarete in grado di decidere se usare il parquet in cucina, soprattutto se vale la pena ovviare con un finto parquet.

 

Indice

-Tutti i pregi del finto parquet

-Finto parquet in gres porcellanato

-Parquet laminato

-Pavimenti effetto legno in PVC

Prefazione sul finto parquet

Iniziamo questa guida al finto parquet con questa prefazione che vuole sintetizzare le motivazioni che hanno condotto la tecnologia e di conseguenza il mercato a puntare sui pavimenti finto legno, rispetto a quelli naturali. Il finto parquet sembra legno, a gli occhi, al tatto ma racchiude in se tutta una serie di qualità che effettivamente il legno stesso non ha. Strano a dirsi ma meglio del legno c’è il finto legno.

Sia che si tratti di un’abitazione che di strutture commerciali o ricettive, un pavimento finto legno è in grado di rinfrescare, dare nuova vita ad ogni ambiente in maniera esclusiva. Uno stile sempre ricercato, vero, di sicuro impatto emotivo, contraddistinguono proprio le sinuose venature del legno che è sicuramente tra gli effetti migliori che si possano immaginare in un’arredamento.

Alla luce di quanto detto, c’è da aggiungere che purtroppo non sono tutte “rose e fiori” in questo “giardino” … Il legno vero infatti presenta molti limiti sia in fase di installazione che post posa. Delicato, deformabile, scheggiabile, particolarmente sensibile all’umidità ed agli sbalzi termici. Sono queste alcune delle pecche che ha il parquet naturale, proprio perchè derivante dal legno. Il finto parquet ha l’onore di risolvere i problemi legati alla corrosione, alla fagilità ed umidità, senza compromettere l’estetica ed il design.

Caratteristiche del pavimento finto parquet

Emulare le venature nodose ed i profondi sorchi delle diverse essenze legnose di un pavimento parquet nella maniera più veritiera possibile, non è più un sogno. Esistono sul mercato (sia tradizionale che on line) tante soluzioni di materiali diversi che propongono alternative più o meno valide in funzione dei casi e delle esigenze. Sono fondamentalmente tre i prodotti più noti ed efficienti che si sfidano nell’impresa di replicare il parquet: Laminato, gres porcellanato e PVC. Saranno proprio questi tre diversi articoli ad essere approfonditi in seguito. Ora però è fondamentale capire i motivi per i quali convengono (in generale) rispetto al leparquet naturale.

I motivi per riversarsi su un pavimento finto parquet sono numerosi.

Qualunque sia il materiale di cui è fatto, sia esso laminato o gres porcellanato o pvc; se un finto parquet è di qualità, porta in casa le texture e le nuance naturali del miglior legno. Esatto, la bellezza e le sinuosità del faggio, del rovere, della quercia, del frassino, del doussié o di qualsiasi altra essenza, risulteranno autentiche, reali, sia al tatto che alla vista. Ma quali sono i vantaggi nel preferire un finto parquet? Se, abbiamo detto che alla vista ed al tatto questi materiali innovativi ed alternativi esprimono al meglio il gusto e le forme, dal punto di vista tecnico, pratico ed economico il finto parquet non “soffre” l’usura al calpestio, non si graffia poiché è rifinito con un’apposita patina protettiva che oltre a conferirgli l’aspetto legnoso, ne aasicura longevità e robistezza. Il finto parquet sono idroreppelenti e fonoassorbenti, sileniosi al calpestio, perciò niente più scricciolii fastidiosi e problemi di umidità.

Da non sottovalutare anche un’altro aspetto che riguarda la posa del pavimento finto parquet, ossia la posa flottante che contraddistingue PVC e laminati. Che vuol dire e cosa sono i pavimenti flottanti? Questa peculiarità, permette di posare velocemente e facilmente i moduli, con un risparmio notevole in termini di tempo e di costi. Il sistema flottante infatti non necessita di colla o chiodi, né tantomeno la rimozione del pavimento sottostante (se integro). Infine ma non meno importante il finto parquet facile da pulire non richiede ceratura o lucidatura alcuna, è già bello che finito. Anche nel tempo, non ha bisogno di manutenzione particolare.

L’ennesimo punto a favore del finto parquet unico nel saper esprimere il meglio del legno, il calore delle atmosfere raffinate ma al tempo stesso moderne che solo la natura sa creare (l’uomo si limita a copiarla) è sicuramente il costo. Prezzi decisamente più bassi per il finto parquet e ottima qualità. Sembrerebbe quasi un sogno, ma è realtà!

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Sai qual è la migliore alternativa al parquet? Scopriamola insieme!

Finto parquet in gres porcellanato, l’evoluzione continua da più di 15 anni

Iniziamo la nostra guida, parlando chiaramente del finto parquet in gres porcellanato. Il gres porcellanato è la ceramica per pavimenti e rivestimenti più conosciuta ed apprezzata. Se consideriamo glli effetti legno poi, esistono sul mercato da tantissimi anni, più di 15 sicuramente; anche se solo in questi ultimi 4/6 sono diventati potremmo dire virali nel complesso mondo commerciale dei pavimenti. Esteticamente sbalorditiva nel saper riprodurre con fedeltà le texture di qualsiasi tipo di legno, è utilizzata in moltissimi contesti residenziali, contract, non ci sono limiti di applicazione del finto parquet in gres porcellanato.

I pregi di questi pavimenti finto legno sono notevoli e molteplici. L’ idrorepellenza ad esempio è caratteristica unica e fondamentale per contraddistinguere il gres porcellanato dagli altri materiali. Questa dote permette l’installazione del finto parquet in ambienti umidi (bagni, cucine, cantine) ma anche esterni (terrazzi, piazzali). Inoltre una piastrella finto parquet può essere usata non solo come pavimento ma anche come rivestimento murario. Rispetto ai laminati ed al PVC, questa peculiarità è davvero unica. Come espresso precedentemente, non ci sono limiti se non quelli progettuali per l’utilizzo del finto parquet in gres porcellanato.

Dal punto di vista meccanico, la struttura del gres porcellanato (cotto in forno a temperature altissime) ha straordinarie performace di resistenza ad usura, graffi, abrasioni, agenti chimici, muffe…non ha paura di nulla!

Finto Parquet in Gres Porcellanato: istruzioni per l’uso

Abbiamo riscontrato come, da un punto di vista tecnico, il finto parquet in gres porcellanato non ha eguali, ad onor del vero, c’è però da dire che l’installazione, la messa in opera di un pavimento in gres porcellanato non è semplice quanto la posa di un laminato o di un PVC.

Se non si è esperti del mestiere, consigliamo vivamente di affidarsi a piastrellisti esperti che sappiano maneggiare in maniera appropriata gli strumenti utili e necessari all’esatta posa del finto parquet. Speciali cugnetti autolivellanti, garantiscono ormai da anni che la piastrella resta ferma durante la catalizzazione della colla, evitando così spiacevoli difetti di messa in opera. E’ sempre opportuno non lesinare ed essere sicuri di affidarsi a gente preparata e che sappia fare il proprio lavoro, del resto, un pavimento in gres porcellanato è per sempre! Vale la pena investire qualche soldino in più. L’abilità e la precisione del piastrellista sono importanti tanto quanto la piastrella (se non ancora di più). Una mattonella stupenda, posata male, è un pavimento orrendo …ricordatevelo.

Finto Parquet in PVC la tecnologia applicata ai pavimenti

Quando si parla di PVC per i pavimenti finto legno, ossia, Poli Vinil Cloruro (appunto PVC), si fa riferimento chiaramente al materiale con cui vengono riprodotte le plance che rievocano esattamente le texture del legno, di moltissime tipologie, dalle più o meno note e naturali a quelli dall’aspetto vissuto ed industrial per ambienti vintage o con uno stile determinato ed accattivante. Resiliente e flessibile sono due qualità che definiscono le proprietà principali del finto parquet in PVC. Le lame viniliche (così vengono chiamate le doghe in PVC), sono indeformabili. Infatti se sottoposte a sollecitazioni o impatti si adattano alla pressione del corpo contundente per poi ritornare alla struttura originale.

Importante è anche la resistenza ad acqua e umidità, pur mantenendo (al contrario di ciò che si possa penasre), delle ottime proprietà traspiranti proprio come il legno, potremmo anzi aggiungere che grazie ad un’anima termoplastica molto isolante, queste caratteristiche sono addirittura potenziate rispetto legno stesso. Il finto parquet, meglio del vero…sembrerebbe proprio così…infatti è così!

Il pavimento finto parquet in vinile è caldo d’inverno e fresco d’estate, piacevole da calpestare anche a piedi nudi ed è acusticamente un ottimo isolante.La posa del finto parquet in PVC

Abbiamo parlato delle lame in PVC e di quanto possa essere utile e funzionale, l’uso di questo finto parquet, vediamo di capire qualcosa in più circa la posa. L’installazione dei finto parquet in PVC (lame) è uno dei fattori che ha determinato la crescente richiesta del prodotto è la semplicità di posa. Si può tranquillamente, in poche ore posare un’intera pavimentazione, non necessita di chiodi, utensili. Il finto parquet si applica su qualsiasi superficie (purché abbastanza levigata). Il suo basso spessore, evita di apportare delle modifiche alle porte.

Attualmente ci sono quattro tipologie di posa di un finto parquet in polivinile:

  • Ad incastro: Le lame in finto legno si assemblano tra di loro grazie ad un sistema intuitivo detto clic system. Particolarmente indicate per ambienti commerciali a maggior traffico, le lame ad incastro rappresentano un finto parquet Lame da incollare: Quasi come le lame autoadesive, il finto parquet da incollare in PVC si applica attraverso una colla che a differenza delle lame autoadesive va precedentemente stesa (attraverso un rullo) sul fondo.
  • Autoadesiva: E’ quella particolare lame in PVC estremamente sottile (dai 2 ai 4 mm) già pronte per essere incollate. E’ sufficiente rimuovere la pellicola alla base ed applicare la doga sul pavimento con una pressione adeguata.

  • Finto parquet autoposante in PVC: Semplice nell’installazione, come se non più degli altri modelli mensionati, si posa allinenado le lame sul pavimento. Non si usano cole o chiodi né tanto meno giunture.

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Finto parquet laminato…dal cuore di legno

Il laminato è sicuramente la variante tra i finto parquet, che più ci ricorda il prodotto natuarle. Se guradiamo da vicino le doghe del finto parquet laminato, notiamo una struttura sandwich, formata cioè da diversi strati, per uno spessore totale che non supera i 10 mm. Analizzando il nostro bel “panino” o sandwich, vedremo che la parte centrale, il Il cuore del laminato è in fibra di legno sulla quale è posto un foglio decorativo che riproduce l’effetto del vero legno. Un film superficiale in resina melamminica, completa il tutto, garantendo resistenza all’usura. Questo strato di resina, oltre a riparare il pavimento da graffi ed abrasioni, ne conferisce lucentezza.

Per come è fatto, chiaramente il finto parquet in laminato diversamente dal PVC non ha le stesse doti di flessibilità e resistenza all’acqua, garantisce tuttavia buoni standard qualitativi. La posa del laminato finto parquet è ad incastro così come le lame in PVC (non occorrono quindi colle o chiodi!), un sistema flottante pratico, veloce e versatile. Prima di procedere alla posa del laminato è però necessario rivestire il fondo del pavimento preesistente con un sottopavimento (chiamato volgarmente tappetino) che migliorerà sensibilmente le prestazioni isolanti, termiche ed acustiche del pavimento.

Una delle domande più frequenti è se sia possibile usare un laminato finto legno per sostituire il parquet in cucina o nel bagno. In generale in situazioni particolarmente umide, magari dove è stato già precedentemente sconsigliato l’uso del parquet tradizionale. Il laminato per bagno non è consigliato anzi, ci sentiamo in dovere di escluderlo completamente per tutti quegli ambienti (cucina, cantina) in cui vapori, acqua, umidità, andrebbero inevitabilmente a compromettere il lavoro fatto. Le sole soluzioni per pavimentare con finto parquet questi spazzi, sono: il gres porcellanato ed il PVC.

Quanti tipi di finto parquet laminato esistono?

Il mercato dei finto parquet laminati è davvero importante, numerose sono le tipologie che si differenziano nei vari ambiti di utilizzo del pavimento stesso. Abbiamo provato a creare un’elenco, classificando il laminato in base alla tecnologia con cui è stato realizzato:

  • Laminato DPL (Direct Pressure Laminate). Un pavimento da usare in ambito residenziale che è costituito dai “soliti” 3 strati lavorati con una pressatura singola.

  • Laminato HDF (High Density Fibreboard). Possiamo definirlo come il laminato di casa, infatti è tra i più venduti in ambito domestico. Gli strati sono assemblati singolarmente e si presta bene ad arredare le nostre case.

  • Laminato HPL (High Pressure Laminate). Una soluzione vincente per centri commerciali, ristoranti, in generale per tutti quei luoghi ad alto calpestio che, non vogliono rinunciare all’affascinante armonia dell’effetto legno senza compromettere la qualità. In questo laminato, il film protettivo ed il foglio decorativo sono pressati ad alta temperatura e separatamente. Solo dopo vengono poi assemblati alla doga ed all’anima. Questa procedura rende il finto parquet laminato HPL il più duraturo nel tempo.

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Finto parquet: Esito finale nel confronto tra Gres Porcellanato, Laminato e PVC

Abbiamo confrontato e messo a nudo pregi e difetti delle migliori alternative al parquet in legno. Tutte quante hanno la caratteristica di riprodurre fedelmente ogni singola venatura del legno naturale, è credo sia ormai chiaro che un finto parquet è comunque molto più vero di quello che si possas pensare. Per noi, in generale, la miglior soluzione rimane il gres porcellanato. Tuttavia, siamo consapevoli che ci possono eessere esigenze, necessità che escludano a priori l’utilizzo delle piastrelle e che quindi inducano ad optare per una delle altre due alternative. Chiaramente se in tutto questo non vi abbiamo convinti, ricordate che c’è sempre una strada diversa, quella che vi porta verso il vero parquet in legno. A voi l’ardua sentenza.

Se quanto scritto fin’ora non è stato ancora sufficiente per scegliere il materiale giusto per il vostro progetto, la tabella riportata di seguito, potrà aiutarvi nel considerare il finto parquet laminato più adatto alle vostre esigenze. Parliamo della classe di abrasione del laminato. In parole povere, quel valore che la resistenza che identifica la resistenza del pavimento alle sollecitazioni e all’usura.

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