CONSIGLI DI POSA PAVIMENTI FINTO LEGNO, FINTA PIETRA, FINTO MARMO

Il materiale deve essere posato con un minimo di fuga di 3 mm . Il materiale rettificato deve essere posato con una fuga minima di 2 mm .

In preparazione della posa, si raccomanda di controllare il tono, il calibro e la scelta. Il nostro materiale è deliberatamente prodotto e scelto con leggere differenze di tonalità che esaltano gli effetti delle grafiche e dei colori.

É inoltre necessario utilizzare durante la posa, piastrelle prelevate da scatole diverse.

L’utilizzo di materiale diverso da quello ordinato o difettoso significa l’accettazione delle caratteristiche qualitative ed esclude contestazioni. Contestazioni sul materiale già posato non sono accettate.

Consigli per la posa di tutti i formati rettangolari a catalogo

Di seguito indichiamo alcuni consigli per valorizzare le caratteristiche del prodotto in fase di posa.

Un accorgimento basilare per la posa del nostro prodotto è quello di alternare con cura le differenti tonalità prelevando le piastrelle a gruppi di 3-4 pezzi per volta da almeno cinque scatole diverse.

Distribuire in modo armonioso le diverse nuances di colore che si evidenziano e controllare il risultato di tanto in tanto, osservando da opportuna distanza una porzione di lavoro eseguita.

Posa materiali rettificati

Per la posa dei materiali rettificati è comunque sempre indispensabile mantenere una fuga minima di 2/3 mm. Da una piastrella all’altra usufruendo di stucchi e sigillanti di colore coordinato a quello del materiale.

Nella posa dei materiali rettificati rettangolari, è importante evitare di far collimare i vertici di una piastrella con la metà delle altre, al fine di sopperire alle eventuali imperfezioni di planarità presenti comunque in tutti i grandi formati.

Trattandosi di materiale tagliato e rettificato, per evitare questo problema, è consigliabile posare il materiale a correre, con intervallo da 0 a 15 cm.

E’ fortemente auspicabile affidare la posa a personale esperto che, dopo aver verificato la corretta planarità della caldana e la qualità del materiale, contribuirà alla impeccabile esecuzione dell’incarico.

Lavaggio dopo posa

Il lavaggio dopo posa è una fase di fondamentale importanza per tutti gli interventi successivi e per la manutenzione.

Con il lavaggio dopo posa:

– Si eliminano i residui di posa (malta, colla, vernice, sporco da cantiere di varia natura).

– Si rimuovono eventuali residui superficiali del materiale.

È bene sapere che oltre il 90% delle contestazioni in cantiere è dovuto ad un cattivo, o addirittura inesistente, lavaggio dopo posa.

1) Non si acettano contestazioni per materiale posato

2) Controllare tono , calibro , scelta e planarita ’ prima della posa del materiale

3) Le macchine elettroniche che stabiliscono il calibro sono tarate con una tolleranza di 1,2 mm

Per questa operazione fila propone deterdek, disincrostante acido che non sviluppa fumi nocivi. Rimuove lo sporco da cantiere: malta, stucco, incrostazioni di varia natura.

Deterdek unisce all’azione disincrostante anche un’efficace azione pulente.

Deterdek è certificato dal centro ceramico di bologna, perché pulisce ma non aggredisce il materiale.

– Spazzare bene il pavimento;

– Distribuire deterdek diluito 1:5;

– Attendere qualche minuto;

– Intervenire con monospazzola con disco verde e aspiraliquidi o con spazzolone e straccio;

– Risciacquare accuratamente.

Manutenzione

Per la pulizia di tutti i giorni usare filacleaner: si diluisce a seconda dello sporco. Ad elevate diluizioni non necessita di risciacquo. È certificato dal centro ceramico di bologna per la sua efficace azione ulente che non rovina la superficie. Si può usare anche con macchine lavasciuga.