STUCCATURA E PULIZIA DEL GRES PORCELLANATO

La qualità di un rivestimento in piastrelle ceramiche dipende, oltre che da una buona progettazione e da una corretta posa, anche dalla cura che verrà rivolta alle superfici.
Le piastrelle di ceramica siano esse dei finto parquet o pavimento finto legno, effetto pietra o urban style sono in fatte di gres porcellanato, quindi, resistenti, igieniche e pratiche da pulire per definizione. Tuttavia, affinché si mantengano in ottimo stato è necessario prestare attenzione ad alcuni piccoli accorgimenti che riguardano manutenzione, pulizia e protezione. La manutenzione di pavimenti o rivestimenti murali non richiedono particolari cure se non alcune norme di pulizia.

In questo articolo inoltre, vi daremo delle indicazioni anche per trattare materiali diversi dal gres porcellanato, come la pietra, il cotto, il clinker.

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Pulizia manutenzione piastrelle in gres porcellanato

La stuccatura e pulizia del gres porcellanato realizzata con “Stucchi epossidici”

Nel caso di utilizzo di stucchi epossidici, considerato che essi induriscono rapidamente in pochi minuti, il lavaggio “dopo-posa” quindi, deve essere eseguito con detergenti alcalini. Tutto, deve essere svolto ovviamente, il più rapidamente possibile, seguendo dettagliatamente le indicazioni e le procedure d’utilizzo indicate sull’ etichetta del prodotto.

In linea di massima , il procedimento da seguire è il seguente

1) Preparare il detergente come indicato in etichetta.

A tal proposito, vi consigliamo di effettuare prima delle prove su piastrelle non posate per verificare l’inalterabilità della superficie della piastrella.

2) Poi, innanzitutto, bagnare il pavimento con acqua pulita.

3) Succesivamente, stendere la soluzione sulle piastrelle e lascairla agire per qualche minuto.

4) Ora abbiamo due possibilità: O passare la monospazzola con i relativi dischi (verdi per le superfici strutturate e rosso per le non strutturate). In alternativa  utilizzare una paglietta (verde per le superfici strutturate e rossa/marrone per le non strutturate). E’ supefluo dire che chiaramente, bisognerà strofinare energicamente la superficie delle piastrelle.

5) Quando sarà tutto pulito, risciacquare abbondantemente con acqua pulita aspirando il liquido.

Pulizia Dopoposa su piastrelle fugate con stucchi cementizi

Scommetto che avete appena stuccato il vostro nuovo pavimento finto parquet in gres porcellanato ed ora non sapete come effettuare la così detta pulizia “dopo posa” . Partiamo col dire che questa è un’operazione obbligatoria a fine cantiere.

Chiaramente quanto stiamo per dirvi sarà valido non solo per il pavimento finto parquet, ma anche per gli effetti pietra o industrial, ed in generale per tutte le piastrelle in gres porcellanato. Il lavaggio dopo posa è un una fase di fondamentale importanza per tutti gli interventi successivi e per la manutenzione. Un accurato lavaggio iniziale permette ai pavimenti di restare belli e protetti a lungo e si esegue normalmente una sola volta prima dell’utilizzo del pavimento.

Con il lavaggio dopo posa si rimuovono i residui di posa e gli eventuali residui superficiali del materiale. La rimozione inadeguata o tardiva dei residui della stuccatura utilizzata per le fughe, può lasciare alonature difficili da rimuovere e creare sulla pavimentazione un film cementizio capace di assorbire ogni forma di sporco, dando così l’impressione che sia il materiale a sporcarsi.

Rimuovere stucchi cementizi dal gres porcellanato: nella pratica

Per rimuovere gli stucchi cementizi, lavare il pavimento con una soluzione di acqua + acido tamponato. Aspirare bene la superficie eliminando tutti i residui di polvere. Per evitare che il prodotto vada ad intaccare le fughe è necessario prima bagnare il pavimento. Diluire all’interno di un contenitore il prodotto (la diluizione varia in base allo sporco presente e al tipo di acido).Stendere la soluzione sulla superficie da trattare. Il pavimento deve rimanere ben bagnato. Esercitare un’azione meccanica mediante un feltro abrasivo di colore verde. Lasciare agire la soluzione per almeno 10-15 minuti. Sciacquare la superficie con acqua per facilitare il distacco dello sporco. Asciugare il tutto. Se necessario, l’operazione potrà essere ripetuta.

Suggeriamo di eseguire un lavaggio preliminare su una superficie campione in caso di esito positivo, si estenderà la pulizia su tutta la superficie. Una volta effettuato il lavaggio sopraccitato, è necessario eseguire un lavaggio basico o alcalino utilizzando detersivi sgrassanti. Questo perché il lavaggio acido può lasciare untuosità sul pavimento che potrebbe contribuire a trattenere lo sporco.

Su tutti i Pavimenti Lappati non resistenti agli acidi, la pulizia dopo posa va affrontata con un detergente basico.

Se la prima pulizia viene eseguita dopo che il pavimento è stato usato, sarà bene, prima dell’applicazione del prodotto acido, togliere con appositi detersivi eventuali presenze di sostanze grasse o simili. Dopo la pulizia occorre risciacquare sempre abbondantemente il pavimento e raccogliere l’acqua residua.

Pulizia quotidiana del gres porcellanato

Dopo avere effettuato la pulizia “dopo posa” quella quotidiana sono consigliati detergenti o sgrassatori diluiti in acqua calda, seguendo le modalità riportate sulle confezioni. Si consiglia di prestare attenzione alla fase di risciacquo e di asciugatura del pavimento, che consente di rimuove lo sporco e di evitare accumuli di calcare di detergente e residui di sporco.

Gli interventi di pulizia ordinaria delle superfici hanno lo scopo di rimuovere lo sporco, cancellare segni e rigenerare lo strato protettivo usurato. Deve essere fatta con detergenti che non arrivino ad intaccare gli smalti, dunque, è consigliabile evitare acidi o sostanze molto aggressive. Per la pulizia di tutti i giorni è sufficiente lavare il pavimento con acqua e aggiunta di prodotti detergenti adatti a pulire superfici ceramiche.

Per aumentare l’efficacia dei detergenti, diluirli con acqua calda. Per pulire a fondo e rinforzare lo strato protettivo, diluire un po’ di cera nel secchio di lavaggio. Evitare di strofinare le superfici con strumenti abrasivi, come pagliette in metallo o spazzole dure, che potrebbero lasciare graffi e segni indelebili. Per pavimenti in cotto e marmo, niente alcol e ammoniaca neppure in caso di macchie, poiché intaccano la superficie compromettendone la naturale bellezza.

Si sconsiglia vivamente l’impiego di cere, saponi oleosi, impregnanti e trattamenti vari (idro-oleo repellenti) sul prodotto in gres porcellanato che la cui applicazione non è necessaria. Come spesso capita in alcuni detergenti in commercio, sono contenuti cere e additivi lucidanti che, dopo vari lavaggi, possono depositare sul pavimento patine lucide.

A volte può essere sufficiente anche solo un goccio di alimenti come Coca Cola, acqua, vino ecc….per eliminare questa patina ripristinando l’aspetto originale della piastrella e causando in alcune zone l’effetto macchia. In questi casi, occorre innanzitutto decerare il pavimento utilizzando i prodotti deceranti delle cere applicate, seguendo le istruzioni riportate dal produttore.

Manutenzione straordinaria delle piastrelle in gres porcellanato

Si effettua solo nei casi in cui il trattamento è eccezionalmente danneggiato o molto vecchio o quando siano stati fatti interventi di protezione o di manutenzione sbagliati. In questi casi,  è necessario rimuovere vecchi trattamenti o vecchi strati di cera per poi ripristinarli.
Testare il trattamento applicando il prodotto su una zona limitata e lasciare sempre asciugare bene.

Come proteggere i pavimenti ceramici

Con la protezione si impermeabilizza la superficie per renderla antimacchia e facilitarne la manutenzione ordinaria. Ha lo scopo principale di creare una barriera contro la sporcabilità ed aumentare il fascino e la bellezza del materiale.

Per conservare il più a lungo possibile la bellezza originale della superficie è bene proteggere l’ingresso del locale pavimentato, specie se questo è in diretta comunicazione con ambienti esterni, con uno zerbino che possa trattenere il più possibile polveri o altre sostanze abrasive fuori dal pavimento.

Specialmente chi abita al piano terra e ha l’accesso diretto ad un cortile, è bene che presti attenzione che sui pavimenti non finiscano sabbia e sassolini che, se finiscono sotto alle porte o alla suola delle scarpe, potrebbero essere causa di fastidiosi graffi.

Ovviamente, data la particolarità del supporto, bisogna sempre fare sempre attenzione a non lasciare cadere sui pavimenti oggetti pesanti che potrebbero scalfire o far crepare le piastrelle.
Un’attenzione particolare va infine prestata alla manutenzione delle fughe, più delicate e assorbenti delle piastrelle.

Se si sceglie uno stucco colorato per i pavimenti, è bene ricordare che un colore molto chiaro è più sporchevole e quindi sconsigliabile per gli ingressi o per i pavimenti delle cucine.
Esistono anche stucchi speciali che proteggono le fughe rendendole impermeabili, si possono utilizzare nei piani cucina o in bagno vicino al lavabo.

Altri materiali (diversi dal gres porcellanato) e pulizia

Il grès porcellanato è un materiale molto duro e particolarmente resistente agli agenti chimici, antigelivo e impermeabile. È ideale per la pavimentazione di luoghi pubblici ed è ampiamente utilizzato anche nelle abitazioni private.

Il grès porcellanato non trattiene macchie o aloni di qualsiasi genere; in presenza tuttavia di macchie persistenti e difficili da togliere con la pulizia ordinaria, esse si possono eliminare con impiego appropriato di detergenti più forti e più concentrati in grado di rimuovere lo sporco più intenso e di ricondurre le piastrelle all’aspetto originario.

Al riguardo è opportuno segnalare che il grès è resistente a qualsiasi sostanza chimica, eccezione fatta per l’acido fluoridrico che attacca tutti i prodotti ceramici.

La protezione del gres porcellanato non ha lo scopo di difenderlo dall’usura, data la sua durezza, ma di costituire una barriera contro lo sporco e le macchie, facilitando la sua manutenzione ordinaria.

Questo materiale può essere sottoposto industrialmente a levigatura, ottenendo così il tipo “levigato”, dotato di lucentezza a specchio, ma che, a differenza del tipo “naturale” – cioè non levigato – presenta alcuni problemi di macchiabilità: il processo la levigatura alla quale il materiale è sottoposto apre i pori del gres porcellanato, facilitando la penetrazione dello sporco.

Inoltre, le superfici lucide subiscono con l’uso un processo di opacizzazione.
Nel caso di gres tipo naturale-strutturato e ceramica rustica, lo sporco si deposita negli interstizi del materiale, rendendo difficile la manutenzione: si può utilizzare un prodotto che protegge il pavimento dall’usura e dallo sporco acquoso e oleoso, rendendo così più facili le operazioni di manutenzione ordinaria.

Va dunque distinto l’intervento di protezione per il tipo “levigato” e quello per il tipo “naturale”.

Le pietre naturali il cotto e la loro manutenzione

Sono tantissime le tipologie di pietre naturali: dai classici come marmo e granito, alle più particolari e “locali”, come ad esempio la pietra beola e la pietra piasentina.E’ consigliabile scegliere prodotti che tengano conto delle specificità di ciascuna pietra e distinguano quelle dalla finitura lucida da quelle con finitura non lucida.

Il cotto è uno dei più antichi materiali realizzati dell’uomo. Da un impasto di argilla e acqua lasciato essiccare e cotto in un forno, si ottiene una tra le pavimentazioni più belle, calde e prestigiose.
Oltre a creare una barriera contro la sporcabilità che preservi il fascino e la bellezza della superficie, la protezione del cotto si completa stendendo una cera liquida di finitura che ha sia lo scopo di dare un tocco estetico grazie alle diverse finiture (classico, satinato, opaco e brillante) sia di proteggere la protezione effettuata con la cera in pasta.

Trattare un cotto posato all’esterno significa proteggerlo dall’acqua, dalle macchie e dalle efflorescenze saline. E’ necessario creare una protezione idrorepellente per il cotto che generi una barriera in profondità e impedisca l’assorbimento dell’acqua e la comparsa delle efflorescenze.

In questo modo si protegge il cotto impedendogli di annerire. Per ovviare ad ogni tipo di manutenzione senza dover rinunciare alla bellezza, il nostro consiglio in questi casi è quello di usare dei pavimenti in gres porcellanato effetto pietra o tipo cotto. Avrete quindi risolto ogni tipo di problematica circa la manutenzione straordinaria ed ordinaria del vostro pavimento, soprattutto per l’esterno.

Puliamo e preserviamo il Clinker

Il clinker è un materiale ceramico non smaltato. Date le caratteristiche di basso assorbimento, ingelività e durezza, dovute alle alte temperature di cottura e all’alta qualità delle argille e delle materie prime impiegate, il clinker è particolarmente adatto per pavimentazioni esterne.
Dal punto di vista della composizione e dunque anche del tipo di intervento di trattamento, sono assimilabili al clinker anche il grès rustico e il grès rosso.

Più in generale, le pavimentazioni esterne sono soggette agli agenti atmosferici che possono rovinarle. È per questo importante proteggerle dall’acqua creando una barriera protettiva in profondità e una difesa superficiale nei confronti dell’azione degli agenti atmosferici.
Si possono inoltre effettuare trattamenti che prevengano la formazione di efflorescenze e muschi e ostacolino il processo di degrado.

Con i prodotti adatti, è possibile creare una protezione idro-oleorepellente che protegga la superficie da sporchi di natura oleosa senza alterare l’originale colorazione e l’aspetto e allo stesso tempo dare una tonalizzazione.

È possibile proteggere le piastrelle con finitura non lucida da sporchi di natura acquosa e oleosa e allo stesso tempo ravvivare le superfici del materiale trattato tonalizzandone il colore e impartendogli una adeguata lucentezza, realizzando il cosiddetto “effetto bagnato”.

Per questa operazione, esistono prodotti di tipo filmante in grado di impermeabilizzare la superficie dagli sporchi di natura acquosa e oleosa che non ingialliscono e sono molto resistenti al traffico.

Ultimiamo il nostro articolo dicendo che qualunque sia il pavimento che dovete gestire, pulire e proteggere, in commercio esistono detergenti appropriati per ogni tipologia di pavimento e per ogni tipo di operazione a cui è necessario sottoporre la superficie, dai prodotti per l’uso quotidiano, ai trattamenti protettivi specifici.

Consigliamo di scegliere il prodotto adatto leggendo attentamente l’etichetta e seguendo i consigli eventualmente forniti dalle aziende produttrici di piastrelle.