GRES EFFETTO LEGNO SENZA FUGA ED  ARREDI LOW COST

LOW-COST E’ BELLO, DI LEGNO E’ MEGLIO

Affrontiamo quest’argomento con il nostro modo consueto di parlare, con la sola voglia di far riflettere. Evitando di esprimere pareri tecnici o artistici.

Consapevoli che tutti quanti ormai sanno o possono attingere a qualsiasi tipo d’informazione specifica, che la vera differenza non sta nel giudicare, bensì nell’esprimere un concetto e nel fare in modo di portare ad una riflessione sull’argomento.

Premesso questo, andiamo a parlare ora dell nuovo modo di’intendere l’arredo low cost.

Il gres effetto legno senza fuga è arrivato nelle nostre case ormai da più di qualche anno, facendoci apparire i nostri pavimenti ancora più continui e simili al parquet vero. Nel mercato del mobile il “finto legno” esiste ormai da molto più tempo.

E’ consuetudine parlare di laminati (nel mondo del mobile) che altro non sono che dei “finti legni” paragonati ai mobili dei nostri nonni o genitori, realmente costruiti in massello.

Il mercato è invaso da idee che sfruttano pallet, scale a pioli, tronchi, radici…che con bellissima, frizzante fantasia adornano vetrine, living e non solo.

Sottovalutare il low-cost del mobile come una parentesi utile solo a risparmiare sull’arredo, è un GRANDE errore. E’ come pensare che un pavimento finto parquet in gres porcellanato sia l’alternativa al legno.

In realtà è L’EVOLUZIONE

L’argomento di riflessione quindi è: ristrutturare, riutillizzare oltre che con i materiali più poveri (citati in precedenza), anche con i veri mobili di una volta, quelli in massello.

Vere e proprie opere d’arti-gianato, fatte a mano e che possiamo restaturare ed abbellire in mille modi.

Se cercate quindi un pezzo importante, artistico, fresco. Non guardate al futuro, pensate al passato e cercate la maniera giusta per integrarlo nel vostro presente.

Se poi non avete il tempo, o le giuste conoscenze per cercare, restaurare ecc.

Siate inventivi nella ricerca di chi possa eseguire il lavoro per voi.

Un esempio?… Cercate qualcuno che faccia arte in studi, laboratori , scuole, per strada. Moltissimi giovani espongono i loro lavori ovunque…perchè non interpellarli per creare insieme la vostra personalissima idea??

Credete di osare troppo?

Semplicemente c’è chi ha il parquet per terra ed i mobili in finto legno, mentre voi avrete un finto parquet o gres effetto legno senza fughe ed i mobili in legno.

Come arredare con le piastrelle in gres effetto legno senza fuga

In campo architettonico, la ceramica ha avuto e ha tuttora un ruolo di primaria importanza. Per storia e tradizione è tra i materiali più amati da architetti e progettisti, perché più di ogni altro garantisce risultati estetici ed eccelle per durata, facilità di posa e di manutenzione.

Da Gaudí a Gio Ponti, molti sono gli edifici dove la ceramica ha dato un’impronta speciale, “vestendo” i volumi in modo unico. Oggi come oggi poi, il taglio rettificato soprattutto su particolari tipologie di mattonelle, come quelle in gres effetto legno senza fuga, rappresenta davvero un punto di svolta rispetto a gli anni passati, una possibilità nuova di accostamento dei materiali con delle fughe molto strette.

Tutto questo chiaramente è a favore del design e dell’avanguardia di progetti sempre più curati ed affascinanti.

Prima del gres effetto legno senza fuga

Il risultato tecnico e tecnologico degli ultimi anni ha ideato il gres effetto legno senza fuga, è chiaro che non è sempre stato così, tuttavia, bisogna riconoscere che storicamente, l’uso della ceramica è sempre stato amato per gli interni, già da quando minuscole tessere formavano, nella Roma antica, pavimentazioni e pareti di terme e palazzi. Il suo fascino è rimasto inalterato. Oggi, anzi, si unisce a quello della pasta di vetro, con accostamenti tra colori e luminosità diverse (metalli, murrine) che permettono nuovi decori e combinazioni.

L’industria italiana delle piastrelle di ceramica riserva da sempre grande attenzione alle esigenze in continuo mutamento del mondo dell’architettura e del design. Le piastrelle sono un componente di arredo da cui non si può prescindere. La piastrella sta ai mobili come la cornice sta ad un quadro.

La riuscita di un pavimento è dovuta non solo alla qualità delle piastrelle, ma a tutto un insieme di elementi (sottofondo, strato legante, giunti di dilatazione, piastrelle, ecc.) che costituiscono un vero e proprio sistema. Ecco perché le operazioni di posa sono da considerarsi importanti tanto quanto la scelta delle piastrelle.

Le scelte cromatiche e gli schemi di posa per la realizzazione di un pavimento o di un rivestimento devono tener conto di vari fattori tra i quali la dimensione dell’ambiente (altezza, illuminazione naturale o artificiale) oltre allo stile ed allo schema di posa che saranno realizzati.

In questa fase entra in gioco la capacità di saper combinare estetica e tecnica, progetto e realizzazione, richiesta e risultato.

Chiediamo aiuto ai professionisti delle piastrelle

Arredatori e architetti, ma anche gli stessi posatori e consumatori, devono quindi elaborare un progetto che, oltre alle indicazioni estetico-visive, contenga le regole da seguire durante l’installazione; regole che variano in funzione dell’aspetto che si vuole conferire al pavimento o alla parete.

È compito del progettista stabilire, in funzione della struttura e della destinazione d’uso del piano di calpestio, il corretto modo di applicazione delle piastrelle.

Il risultato finale può dunque variare in base ad alcuni effetti ottici, guidati dai colori e dagli schemi di posa, a cui è soggetto l’occhio umano. Per esempio, spazi di dimensioni identiche sembrano diversi a seconda di come sono riempiti: il nero e i colori scuri riducono lo spazio in quanto assorbono luce; il bianco e i colori chiari diffondono luce e quindi allargano lo spazio; le righe verticali allungano lo spazio mentre quelle orizzontali lo allargano.

Le quadrettature, invece allungano e allargano. Superfici nere o scure sembrano più piccole di superfici bianche o chiare anche quando hanno dimensioni identiche. Invece, un pavimento chiaro ed uniforme ingrandisce visivamente una stanza ed è particolarmente indicato per piccoli ambienti. Tonalità fra loro contrastanti, invece, riducono le dimensioni dell’ambiente percepite.

Una combinazione contrastante tra pavimento e rivestimenti alle pareti riesce a garantire una percezione della stanza più ampia rispetto alle dimensioni reali, soluzione particolarmente indicata per ambienti quali il bagno o i corridoi.

Architetti e designer progettano, oltre che soluzioni per l’ambiente domestico, anche installazioni all’avanguardia: pareti ventilate, piscine illuminate da piastrelle con fibre ottiche, pavimenti sopraelevati, grandi progetti di arredo urbano e di grandi superfici pubbliche.

Per stare al passo con le ultime tendenze dell’architettura di interni, è indispensabile avere una buona conoscenza di tutto quello che può offrire il mercato, anche delle piastrelle. Stare al passo con tutte le nuove linee, tuttavia, è diventata un’operazione complicata che necessita di un aggiornamento continuo.

Ebaypavimenti, grazie al suo ricco catalogo virtuale, offre una panoramica aggiornata su tutte le novità del settore, utile sia agli arredatori che devono consigliare i propri clienti che agli architetti che devono decidere le tipologie da inserire nei capitolati.